STUDIO TECNICO ASSOCIATO INGEGNERIA E PROGETTAZIONE
ing. Carlo Dazzi - ing. Alfonso Dazzi
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Attività >> Tecnologie >> Consolidamento con carbonio

Consolidamento con carbonio: questa tecnologia è piuttosto recente perché solo da alcuni anni il costo di questo materiale è diventato accessibile. Dopo un breve periodo in cui il mercato era diffidente, adesso sta vivendo un periodo di boom e viene usato dappertutto. Spesso in modo insensato. In realtà il consolidamento con fibre di carbonio offre possibilità interessantissime e impensabili fino a non molto tempo fa, però deve essere usato con consapevolezza e non come una versione edilizia del nastro adesivo. E’importante che venga calcolato nel modo giusto e posato sotto attenta supervisione altrimenti si rischia che non serva veramente a niente. Anche la scelta di quale tipo di carbonio usare è molto importante per dar valore a ogni singolo euro.

Fondamentalmente viene usato per due differenti scopi:

 

1)      Consolidamento di membrature in cemento armato: in questi casi le fibre di carbonio si adoperano per sostituire armature metalliche corrose o insufficienti. Spesso è indispensabile scaricare la struttura con martinetti idraulici prima di effettuare il consolidamento. Bisogna sapere quello che si fa. Infatti il carbonio entra in funzione solo dopo che la trave ha cominciato a deformarsi dalla posizione che aveva al momento dell’applicazione…

2)      Consolidamento di volte, archi e murature. In questo campo ogni caso fa storia a sé e, prima di procedere al consolidamento, è indispensabile effettuare calcoli completi delle struttura non consolidata. Per capire dove le fibre sono necessarie. Un altro problema da affrontare è la resistenza della muratura che si desidera consolidare. Il carbonio resiste a oltre 30.000 kg/cmq ma la muratura alla quale esso viene attaccato, naturalmente, non può farlo. Quando la fibra viene sollecitata dapprima trasferisce il carico alla muratura poi strappa via i mattoni e si sgancia. E’ quindi possibile ritrovarsi, in caso di sisma, con le fibre di carbonio che restano intatte però si staccano e lasciano la struttura al suo destino. Con una progettazione accurata, naturalmente, questo non succede.

 


           
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12/08/2020